27 Febbraio 2026
“La Calabria che vogliamo”: le dieci priorità di Coldiretti per l’agricoltura calabrese

Nell’Assemblea a Germaneto l’incontro con Occhiuto e i dirigenti regionali – IL REPORT

Mobilitazione, confronto con la Regione e priorità per il comparto agricolo calabrese

Sala Verde della Cittadella Regionale gremita di agricoltori provenienti da tutta la Calabria per l’Assemblea regionale di Coldiretti, con un confronto diretto e operativo con i vertici della Regione. Uno snodo centrale nel percorso di mobilitazione permanente - avviato da Coldiretti in tutta Italia - per la difesa del reddito agricolo, della sovranità alimentare e del futuro delle imprese agricole italiane, con uno speciale focus sul dissesto idrogeologico e i danni causati dai nubifragi che si sono abbattuti sulla Calabria. Si è fatto il punto sul lavoro svolto e sulle azioni da rafforzare a sostegno del comparto agricolo calabrese, in un contesto caratterizzato da forti cambiamenti e sfide sempre più complesse gli agricoltori. All’incontro con il Presidente di Coldiretti Calabria Franco Aceto, il Direttore Francesco Cosentini, i presidenti provinciali e gli agricoltori provenienti da tutta la regione, hanno partecipato: il Presidente della Regione Roberto Occhiuto, l’Assessore all’Agricoltura Gianluca Gallo, il Direttore Generale del Dipartimento Agricoltura Giuseppe Iiritano, il Direttore Generale del Dipartimento Ambiente Salvatore Siviglia, il Commissario regionale del Consorzio di Bonifica della Calabria Giacomo Giovinazzo. Aprendo i lavori, il Direttore regionale di Coldiretti Calabria, Francesco Cosentini, ha ribadito la centralità dell’agricoltura per lo sviluppo economico e sociale della regione, indicando nella difesa del reddito agricolo la priorità assoluta. Ha richiamato i gravi danni causati dalle recenti ondate di maltempo che hanno colpito la Calabria, con piogge eccezionali ed esondazioni, che hanno messo in difficoltà aziende e infrastrutture rurali. “Di fronte ai cambiamenti climatici e agli eventi estremi – ha sottolineato– non possiamo più ragionare in termini emergenziali, ma dobbiamo costruire una strategia strutturale di prevenzione e di resilienza”. Nel suo intervento ha inoltre evidenziato i risultati concreti già conseguiti attraverso il confronto istituzionale: l’adozione da parte della Regione della delibera che impegna formalmente il Presidente Occhiuto ad attivarsi per la modifica della disciplina del codice doganale, accogliendo una precisa richiesta di Coldiretti per rafforzare i controlli e garantire reale reciprocità negli scambi commerciali. La posizione chiara della Regione contro il cibo cellulare e di laboratorio; la scelta di un’agricoltura integrata “glifosate free” a partire dal disciplinare regionale; la collocazione della Calabria tra le Regioni virtuose per aver speso integralmente le risorse disponibili, evitando disimpegni e garantendo pieno utilizzo dei fondi europei; il sensibile accorciamento nella nuova programmazione CSR Calabria 2023–2027 dei tempi che passano tra la pubblicazione dei bandi e l’approvazione delle graduatorie definitive rispetto al passato, offrendo maggiore certezza alle imprese agricole. A seguire è intervenuto il Presidente di Coldiretti Calabria, Franco Aceto, che ha illustrato le dieci priorità strategiche per difendere il reddito agricolo e costruire “l’agricoltura che vogliamo”. Tra i punti essenziali, Aceto ha posto particolare attenzione alla gestione dell’acqua e al contrasto al dissesto idrogeologico, ricordando come le eccessive piogge, le esondazioni dei fiumi e i cicloni che hanno interessato la Calabria nelle scorse settimane abbiano provocato danni significativi alle aziende agricole, alle colture e alle infrastrutture rurali. “Serve un piano organico e strutturale – ha evidenziato Aceto – che intervenga sulla manutenzione degli alvei, sul consolidamento degli argini, sull’efficienza delle reti e sulla realizzazione di nuovi invasi. L’acqua è una risorsa strategica, ma senza programmazione diventa un fattore di rischio”. Nel suo intervento ha ribadito le dieci priorità per rafforzare le politiche a sostegno del reddito agricolo e della competitività delle imprese: 1 Semplificazione amministrativa e sburocratizzazione. 2 Stop ai controlli duplicati. 3 Sostegno e consolidamento delle filiere calabresi. 4 Rafforzamento del Servizio Fitosanitario. 5 Piena attuazione del piano straordinario sulla fauna selvatica. 6 Piano organico su acqua e dissesto idrogeologico. 7 Rafforzamento delle assicurazioni agricole e gestione del rischio. 8 Valorizzazione del cibo calabrese e contrasto al falso Made in Italy. 9 Manodopera e realizzazione di alloggi aziendali. 10 Sostegno alla pesca e alle marinerie calabresi. È stato inoltre affrontato dal presidente regionale il tema dell’agricoltura sociale e dei servizi alle comunità, con la necessità di accelerare l’attuazione del regolamento regionale per rafforzare il ruolo multifunzionale delle imprese agricole nei territori rurali che continuano ad offrire un contributo fondamentale allo spopolamento.

« Il presidente della Regione Roberto Occhiuto: ha ringraziato gli agricoltori ribadendo il loro ruolo fondamentale nella manutenzione del territorio e nella prevenzione del dissesto idrogeologico, ribadendo che con Coldiretti il confronto è stato costante e gli impegni assunti in campagna elettorale saranno onorati punto per punto, apprezzando l’approccio riformatore delle proposte avanzate da Coldiretti.

Sulla sburocratizzazione e i Super Caa Coldiretti ha ribadito l’impegno a deliberare in giunta, a breve scadenza, sullo schema della delibera proposta da Coldiretti per dare la possibilità ai CAA di svolgere più funzioni, sulla via della semplificazione e per fare in modo che la Calabria possa essere la prima regione a dimostrare che concretamente si può semplificare.

Semplificazione fondamentale anche nella prevenzione del dissesto idrogeologico e dei rischi dei cambiamenti climatici. Sulla gestione sostenibile delle risorse irrigue il Presidente ha evidenziato inoltre come la quantità di acqua derivante dalle precipitazioni possa generare ricchezza e non distruzione attraverso la programmazione di un Piano Invasi, ribadendo che c’è necessità di una riforma coraggiosa per far sì che le Banche dell’acqua possano essere una risorsa per la regione e per l’agricoltura.

E' fondamentale il ruolo degli agricoltori che presidiano queste aree, nelle attività di manutenzione e la possibilità di essere protagonisti in sinergia con il Consorzio e con Calabria Verde. Possono essere di aiuto nella mitigazione del rischio attraverso l’utilizzo virtuoso dei sedimenti.

Bando Finagri: sulla misura Finagri ha evidenziato l’impegno nel coinvolgere le banche del sistema di credito cooperativo per fare in modo che possa essere utile non solo alla rinegoziazione delle passività, ma utile anche per programmare attività differenti.

Agricoltura sociale ed Edilizia Abitativa Sugli alloggi agli operai ha evidenziato come la regione stia lavorando sulle risorse del Social Housing per individuare un percorso con cui utilizzare queste risorse per gli alloggi e destinarle agli imprenditori agricoli ribadendo la necessità di avviare un tavolo operativo.

Ha concluso ringraziato i suoi dirigenti e impegnandosi nel realizzare punto per punto le proposte di Coldiretti, in funzione di quanto fatto finora e per le attività future.

L’assessore Gianluca Gallo: Siamo una regione che è cambiata che si è evoluta con una crescita costante delle filiere. E continueremo con una visione ampia e concreta. Ha sottolineato il confronto continuo e l’importanza incontrarsi per definire le azioni intraprese. Nel suo intervento ha ripercorso i dieci punti proposti da Coldiretti offrendo risposte puntuali. Ha evidenziato di aver iniziato anche in questo la spesa di tutti i fondi comunitari a disposizione e di aver iniziato anche la spesa della programmazione 2023-2027 nel miglior modo possibile e che oggi affronta tante emergenze tra qui quella dovuta agli ultimi eventi metereologici su cui daranno tutte le risposte necessarie, così l’impegno a definire in modo definitivo la presenza dei cinghiali.»

L’assemblea è stata un momento di confronto costruttivo e propositivo, volto a consolidare i risultati già raggiunti e ad affrontare con determinazione le criticità ancora aperte. Coldiretti Calabria ha ribadito la propria disponibilità al dialogo istituzionale nella consapevolezza che quando cresce l’agricoltura, cresce l’economia, l’occupazione e la coesione sociale della Calabria.