Coldiretti Calabria · Rubrica
Bollettini
Fitosanitari


Mosca dell'olivo (Bactrocera oleae)
Bollettini Fitosanitari è la rubrica a cura di Coldiretti Calabria dedicata all'olivicoltura, sui dati elaborati da Assoproli Calabria. Ogni bollettino è redatto sulla base delle previsioni meteo, dei monitoraggi effettuati nei campi spia e sulla base delle allerte fornite dai modelli epidemiologici del Sistema di Supporto alle Decisioni olivo.net® sviluppato da UNAPROL e Horta srl, spin-off dell'Università Cattolica del Sacro Cuore (www.horta-srl.com).
Le informazioni riportate sono riferite ai campi spia, indicati sulla mappa da un marker, e hanno pertanto funzione di indirizzo: per le decisioni relative agli interventi è necessario contattare lo staff tecnico di Assoproli. Cliccando su ogni areale si ottengono le informazioni sull'area di riferimento.
Scegli l'area
Reggio Calabria
Media – medio-alta
Previsioni meteo · stazione di Sinopoli

Previsioni meteo riferite al punto stazione, estendibili alla zona con cautela.
Catture di adulti su trappole a feromoni

Conteggio degli adulti sulle trappole a feromoni: punti di monitoraggio e livelli di cattura — Reggio Calabria.
Quadro fitosanitario
Come è possibile riscontrare dai Marker (punti di monitoraggio), nel comprensorio "Provincia di Reggio Calabria", le catture degli adulti sono variabili dal medio al medio-alto.
Infestazione attiva sugli stadi giovanili

Percentuale di drupe con stadi giovanili vivi sul totale campionato — Reggio Calabria.
Le attività di campionamento in campo, hanno riscontrato valori di infestazione attiva pari a zero (Infestazione attiva 0%).
Tecnici referenti di area
- Dott. Agr. Giuseppe FiorenzaDistretto Jonico Reggino e Alto Tirreno Regginocoopagrinova1282@libero.it
- Dott. Agr. Gianluca ConiglioDistretto Jonico Reggino e Alto Tirreno Regginoconigian@yahoo.it
- Dott. Agr. Paolo LavorataDistretto Jonico Reggino e Alto Tirreno Regginopaolo.lavorata@tiscali.it
Per approfondire:📄 scarica il bollettino completo in PDF (Reggio Calabria)
Crotone, Catanzaro, Basso Tirreno Cosentino
Medio-bassa
Previsioni meteo · stazione di Lamezia Terme

Previsioni meteo riferite al punto stazione, estendibili alla zona con cautela.
Catture di adulti su trappole a feromoni

Conteggio degli adulti sulle trappole a feromoni: punti di monitoraggio e livelli di cattura — Crotone, Catanzaro, Basso Tirreno Cosentino.
Quadro fitosanitario
Come è possibile riscontrare dai Marker (punti di monitoraggio), nel comprensorio "Provincia di Crotone, Catanzaro e Basso Tirreno Cosentino", le catture degli adulti sono medio basse.
Infestazione attiva sugli stadi giovanili

Percentuale di drupe con stadi giovanili vivi sul totale campionato — Crotone, Catanzaro, Basso Tirreno Cosentino.
Le attività di campionamento in campo, hanno riscontrato valori di infestazione attiva pari a zero (Infestazione attiva 0%).
Tecnici referenti di area
- Dott. Agr. Giovambattista VaccaroAreale Crotonesegiovambattistavaccaro@hotmail.it
- Dott. Agr. Emanuela CittadinoAreale Catanzaro / Lameziacittadinoemanuela@outlook.it
Per approfondire:📄 scarica il bollettino completo in PDF (Crotone, Catanzaro, Basso Tirreno Cosentino)
Cosenza
Bassa – medio-bassa
Previsioni meteo · stazione di Terranova da Sibari

Previsioni meteo riferite al punto stazione, estendibili alla zona con cautela.
Catture di adulti su trappole a feromoni

Conteggio degli adulti sulle trappole a feromoni: punti di monitoraggio e livelli di cattura — Cosenza.
Quadro fitosanitario
Come è possibile riscontrare dai Marker (punti di monitoraggio), nel comprensorio "Provincia di Cosenza", le catture degli adulti sono variabili dal basso al medio-basso.
Infestazione attiva sugli stadi giovanili

Percentuale di drupe con stadi giovanili vivi sul totale campionato — Cosenza.
Le attività di campionamento in campo, hanno riscontrato valori di infestazione attiva pari a zero (Infestazione attiva 0%).
Tecnici referenti di area
- Dott. Agr. Giovambattista VaccaroAreale provincia di Cosenzagiovambattistavaccaro@hotmail.it
- Perito Giuseppe De CaroAreale provincia di Cosenzagiuseppedecaro01@gmail.com
Per approfondire:📄 scarica il bollettino completo in PDF (Cosenza)
Consigli fitosanitari e d'intervento
Tutte le aree
Aziende a conduzione biologica
si consiglia a coloro che non hanno ancora provveduto con la copertura con prodotti a base di caolino, zeolite o similari o con il posizionamento delle trappole a cattura massale, di procedere quanto prima. Nel caso di aziende situate vicino alle zone indicate con pallino rosso o giallo (infestazione attiva media o alta) si consiglia di iniziare i trattamenti con prodotti a base di Spinosad. In caso di presenza di patologie fungine (occhio di pavone, piombatura) si consiglia l'intervento con prodotti a base di ossicloruro di rame.
Aziende in produzione integrata
può essere consigliabile intervenire con prodotti di copertura a base di caolino, zeolite o similari. Dai controlli sulle drupe l'infestazione attiva è pari a zero in tutte e tre le aree: resta sotto la soglia d'intervento, sia quella del disciplinare regionale per le olive da olio (4-5% di infestazione attiva) sia la soglia economica di riferimento (10-15% di drupe infestate). In queste condizioni si consiglia di non intervenire con prodotti fitosanitari.
Prima di intervenire
Nel caso di interventi con prodotti fitosanitari si consiglia di seguire scrupolosamente le indicazioni riportate in etichetta. Per particolari situazioni si consiglia di contattare il tecnico di zona.
Prodotti ammessi in produzione integrata
Indicazioni sull'uso dei prodotti ammessi secondo disciplinare di produzione integrata 2026 della Regione Calabria DGR N° 115 DEL 25/03/2026:
- Soglia di intervento. per le olive da tavola, alla presenza delle prime punture; per le olive da olio, in funzione della varietà, al 4-5% di infestazione attiva (somma di uova e larve).
- Interventi preventivi (adulticidi). esche proteiche avvelenate oppure metodo «attract and kill», con trappole innescate con feromone e impregnate con deltametrina o lambda-cialotrina. Nelle olive da mensa anche la sola puntura deforma la drupa, quindi l'intervento va fatto al rilievo delle prime punture.
- Interventi larvicidi. al superamento della soglia, nelle prime fasi di sviluppo della mosca (uova e larve di prima età).
| Sostanza attiva / ausiliario | Limitazioni d'uso e note |
|---|---|
| Opius concolor | — |
| Beauveria bassiana | — |
| Azadiractina A | — |
| Attract and kill con deltametrina o lambda-cialotrina | Controllo preventivo da adattare in stretta collaborazione con i tecnici. |
| Spinosad (esca) | Max 8 interventi/anno, con specifica esca pronta all'uso. |
| Acetamiprid | Olive da olio: max 2 interventi/anno indipendentemente dall'avversità; olive da tavola: 1. |
| Cyantraniliprole | Max 3 interventi con specifica esca attrattiva (Visarel a 1,5 L/ha). |
| Flupyradifurone | Max 1 intervento/anno indipendentemente dall'avversità. |
| Silicato di alluminio (caolino) | Max 1 intervento/anno. |
Avvertenze.
- N.B.: VERIFICARE SEMPRE CHE IL PRODOTTO ACQUISTATO SIA REGISTRATO PER LA COLTURA OLIVO
- Nota: le aziende in produzione integrata si devono attenere al Disciplinare della Regione Calabria e riportare il trattamento nei registri aziendali.
- Prescrizione Rame: Si ricorda alle aziende che la quantità massima di rame utilizzabile all'anno è di 4 Kg per ettaro e di 28 Kg/ettaro nell'arco di sette anni.
- Nota di sicurezza: si consiglia di effettuare il trattamento in assenza di vento e di utilizzare i necessari e obbligatori sistemi di protezione personale (D.P.I.) durante la fase di preparazione del prodotto e durante la fase di irrorazione in campo.
📚 Scheda Bactrocera oleae · biologia, danni e soglia d'intervento
Biologia
La Bactrocera oleae è un pericoloso fitofago presente in tutti gli oliveti italiani. L'adulto (circa 5 mm di lunghezza) ha un colore di fondo bruno-dorato, il capo rossiccio e gli occhi verdi con riflessi metallici; il torace è color cenere, striato di nero, e lo scutello è giallo. Le ali sono trasparenti con riflessi iridescenti, l'addome presenta maculature nere. La larva (circa 8 mm) è apoda, di colore bianco-giallognolo, più sottile verso l'estremità cefalica, con due mandibole nere a uncino ben evidenti.
Danni
Gli adulti si nutrono di materiali zuccherini e proteici e del succo che fuoriesce dalle olive dopo le punture di ovideposizione. Le larve vivono nutrendosi della polpa dei frutti, dentro i quali scavano gallerie: le olive bacate possono essere invase da microrganismi che provocano marciumi e cascola. La mosca è inoltre responsabile della trasmissione della rogna dell'olivo (Pseudomonas savastanoi). I danni sono particolarmente gravi quando le infestazioni avvengono in tarda estate e in autunno, perché provocano ingenti perdite di prodotto: dalle olive danneggiate si ricava un olio di scarsa qualità, più acido della norma e con aroma compromesso dall'odore di muffa.
Generazioni e ciclo
- Prima generazione. Le ovideposizioni avvengono di norma nei frutticini da giugno a luglio; ogni femmina depone 200-250 uova, una per frutto, all'interno della polpa.
- Generazioni estive. Nei mesi più caldi le ovideposizioni rallentano. Il ciclo completo da uovo ad adulto si compie in circa 3 settimane.
- Generazioni di fine estate e autunno. Le ovideposizioni riprendono in tarda estate e in autunno; è la fase in cui i danni alla produzione sono più gravi.
La Bactrocera oleae sverna come pupa nel terreno; nelle regioni a clima mite può svernare anche come adulto o come larva dentro le olive rimaste sull'albero. Lo sfarfallamento degli adulti può iniziare già all'inizio della primavera. L'uovo (circa 1 mm, bianco) schiude dopo pochi giorni a seconda delle condizioni climatiche e la larva inizia subito a scavare gallerie nel mesocarpo. Raggiunta la maturità si impupa nel frutto o nel terreno e dopo circa una settimana sfarfalla l'adulto. Alla prima generazione ne seguono altre in numero variabile: 2-3 nelle aree più fresche, fino a 6-7 in quelle più miti. Negli oliveti dove restano olive sugli alberi il ciclo è quasi continuo e le generazioni possono essere ancora più numerose.
Soglia d'intervento
Le soglie economiche di riferimento sono valutate in circa il 6-8% fino al 10-15% di drupe infestate, a seconda degli areali e degli ambienti; per le olive da tavola scendono al 2-3%. Per le aziende in produzione integrata il riferimento da seguire è il disciplinare 2026 della Regione Calabria, più restrittivo e riferito a una misura diversa: per le olive da olio il 4-5% di infestazione attiva, cioè la somma di uova e larve vive, in funzione della varietà; per le olive da tavola l'intervento tempestivo alla comparsa delle prime punture.
Come si leggono gli indicatori
- Infestazione attiva (strategia larvicida). Percentuale di drupe che presentano uno o più stadi giovanili ancora poco dannosi (uovo vivo, larva di I o II età viva) sul totale campionato. Permette di fissare una soglia e intervenire per tempo con prodotti citotropici o sistemici. Il consiglio d'intervento non è applicabile alle aziende in biologico.
- Gravità d'infestazione (strategia adulticida). Livello di allerta calcolato sui dati medi settimanali di temperatura dell'aria e di cattura delle femmine. Quando il puntatore raggiunge l'area rossa si suggerisce il trattamento adulticida entro 3 giorni. Essendo preventivo, il consiglio vale anche per le aziende in biologico.

